In sala pesi c'è sempre un instruttore qualificato, in grado di dare indicazioni sul tipo di allenamento, la modalità corretta di esecuzione degli esercizi e la stesura di schede personalizzate.

Dopo aver eseguito un'iniziale valutazione della composizione corporea, si procede con l'impostare una programmazione di allenamenti, di periodo variabile. Nello specifico degli allenamenti andranno modulati fattori quali intensità, volume, carichi, serie, ripetizioni e recuperi, al fine di sviluppare adattamenti costanti e progressivi agli allenamenti. La sala pesi è fornita di tutta l'attrezzatura necessaria e dei giusti spazi per eseguire gli esercizi.

 

Le regole da seguire per ottenere buopni risultati sono:

  1. Allenarsi intensamente ma con moderazione: non serve andare tutti i giorni in palestra, bastano 2-3 allenamenti settimanali, purché siano abbastanza intensi da stimolare il metabolismo e provocare degli adattamenti.
  2. Allenarsi prima in sala pesi (dopo aver fatto un po' di riscaldamento), poi passare al lavoro aerobico: La tipologia di sforzo richiesta in sala pesi è di tipo “anaerobico”, intensa e di breve durata. Pertanto la fonte energetica richiesta per assolvere a tali sforzi è prettamente di tipo “glucidico”. Per sfruttare al meglio le riserve glucidiche, il lavoro in sala pesi deve precedere quello aerobico.
  3. Selezionare sempre esercizi che consentano di impiegare più gruppi muscolari contemporaneamente: Per cui, via libera a piegamenti sulle gambe, sulle braccia, movimenti di trazione, spinta ecc. Questi movimenti “globali” costringono il nostro corpo ad un dispendio calorico più elevato e inoltre incrementano la forza, la coordinazione e l'equilibrio maggiormente rispetto ai movimenti isolati.
  4. Non esagerare con l'aerobica: L'attività aerobica (corsa prolungata, cyclette) dev'essere moderata, anche in questo caso non serve correre per ore sul tapis roulant, bastano dai 10 ai 20 minuti dopo l'allenamento.  E' da sfatare la teoria dell'attivazione del metabolismo dei grassi dopo i 30'-40' di attività aerobica a bassa intensità. Se è vero che in questo modo si attiva il metabolismo dei grassi, è pur vero che si verifica un ingente perdita di liquidi e a volte di massa magra.
  5. Evitare il sovrallenamento: Come detto sopra, allenarsi troppo provoca in molti casi perdita di tono muscolare. Questo è solo uno dei segnali del sovrallenamento. Ignorare ostinatamente i segnali dell'iperallenamento ha una sola conseguenza: rendere controproducente l'allenamento. Per questo è importante ascoltare il proprio corpo: ai primi sintomi di inappetenza, dolori articolari e sensazione generale di debolezza, è importante prendersi qualche giorno di recupero.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/tonificazione-dimagrimento.html

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